Come posso smettere di sentirmi sopraffatto da questo mondo folle?

CARO MAESTRO…. Compilato da Carolina Oquendo

D – Caro Maestro. Di recente sono circondato dalle lotte, dal dramma e dal conflitto e per quanto mi sforzi di non farlo, spesso vengo trascinato in tutta quella melma. Perché vengo ancora risucchiato da quelle energie?

In effetti, la vita come Merlino presenta alcune sfide, come stare in mezzo ad altre persone che continuano ad alimentare la loro dipendenza dal dramma e dal conflitto.

La sfida sarà stare con persone che, quando si tratta di risolvere i problemi, non hanno quasi nessuna creatività e preferiscono litigare piuttosto che risolvere.

Sarà difficile e a volte frustrante.

In questo momento il pianeta sta impazzendo di persone che amano le battaglie. Si tratta di un’emozione che fornisce loro una ragione per voler vivere, che dà loro qualcosa per cui combattere (…). Oh, si lamentano e danno la colpa a tutti gli altri, ma amano combattere.  1

D – Cosa dovrei fare? Esiste un modo per modificare quelle circostanze o almeno il modo in cui ne sono influenzato?

Finora la vita per voi è stata molto pratica. Voi osservate le cose da un punto di vista pratico, il che è positivo.

Voi dite: “Mi sono tagliato il dito e sta sanguinando e mi sono tagliato perché non sono stato attento con il coltello”. Poi andate dal medico che vi ricuce, vi dà dei punti e magari delle medicine. Questo è l’aspetto pratico di ciò che è accaduto al dito.

È in atto anche una questione energetica e quando avete compreso l’energia, voi potete davvero operare un cambiamento.

Supponiamo che abbiate avuto un lieve incidente d’auto, che siate arrabbiati con voi e che vi stiate chiedendo se siete un vero Merlino e che siate arrabbiati con la persona che vi ha investito perché la sua auto non avrebbe dovuto trovarsi proprio davanti alla vostra quando l’avete colpita e poi dovete occuparvi di tutte le cose pratiche.

Forse non avete dormito abbastanza e loro guidavano in modo spericolato o forse eravate di cattivo umore o stavate sognando a occhi aperti. Tutto ciò è molto pratico, e in pratica se la vostra auto ha colpito la loro ora voi siete nei guai. Ora avete problemi con l’assicurazione e con le scartoffie e la polizia si chiede se avete bevuto e poi tutti i problemi pratici.

Smettetela. Smettiamo di vivere così.

Prendiamo in considerazione l’energia che c’è dietro le cose. Ci sono le cose pratiche che sono accadute, ma noi iniziamo a prendere in considerazione la D.E. – la dinamica energetica che sta dietro a tutto ciò che accade. 2

D – Hmm, le dinamiche energetiche. Sembra facile e difficile allo stesso tempo. A volte sono così invischiato nelle energie della lotta  che non mi riesce facile sollevarmi da tutto e sentire davvero le dinamiche energetiche. Cosa posso fare quando sono già immerso fino al collo in queste energie che non sono divertenti?

La vostra realtà è creata dalla percezione delle vostre osservazioni, dalla percezione di ciò che osservate.

Il livello successivo di questa bellissima comprensione è: come volete percepire ciò che osservate?

In pratica, la vita si basa sulla percezione dell’osservatore. In fondo ciò che ottenete nella vostra vita è come osservate e percepite la vostra storia. 3

D – Quindi, stai dicendo che devo cambiare il “luogo” da cui reagisco alle situazioni appiccicose; in altre parole, lasciare che la mia coscienza si sposti in un altro punto di osservazione. Come posso farlo??

Numero uno (…) resta dietro il muretto.

Nel momento in cui vi impelagherete nel (…) tentativo di salvare il mondo; nel momento in cui vi farete prendere dalla lotta (…), lei vi trascinerà di nuovo dentro, vi risucchierà.

In quel momento avrete bisogno di ritirarvi, di trovare un rifugio, di stare da soli perché all’inizio sarà facile farsi trascinare.

[Numero due], sentite qual è la dinamica energetica, non le cose pratiche come le lampadine bruciate e le tubature che potrebbero avere qualche problema e il fatto che in una giornata ventosa ci siano gli spifferi alle finestre, nessuna di queste cose (…). Sono cose pratiche e non potete ottenere un cambiamento a quel livello. Punto.

Certo, voi potete mettere del nastro adesivo sulla finestra che ha gli spifferi e potete sostituire la lampadina, ma vivete ancora nella stessa vecchia Dinamica Energetica.

Voi vi elevate al di sopra.

Voi sentite dentro tutto il problema del vostro regno, del vostro dominio.

Voi sentite dentro quella Dinamica Energetica e poi siete molto coraggiosi e dite: “Voglio che mi serva in modo diverso. Io ordino che la mia energia mi serva in modo diverso“.

Non siate timidi e non negoziate. È la vostra energia, perché mai dovreste negoziare? È lì seduta che vuole servirvi.

Ecco dove avviene il cambiamento.

Il punto è iniziare a guardare le cose in termini di Dinamica Energetica piuttosto che in termini pratici, lineari, mentali. Quando lo fate, tutto assume un significato diverso, un aspetto diverso.

Voi non restate più invischiati in tutti i dettagli. Voi semplificate le cose e quindi le risposte sono lì e per voi diventano molto, molto chiare. Vi rendete conto che state guardando la dinamica: “Oh, cavolo, io non ho permesso che mi servisse, ma ora lo farò”. Questa è la Dinamica Energetica.

Sentite la dinamica e poi permettete che l’energia cambi. Permettetele di servirvi. 4

[Numero tre], Non restate invischiati nei loro drammi. Non restate intrappolati nei vostri vecchi problemi. Non lasciatevi risucchiare dalla dualità (…). Tornate al punto zero.

So che a volte è quasi seducente per voi tornare alle vecchie lotte e alle vecchie battaglie, ma non fatelo. Tornate al punto zero, proprio qui, sulla vostra panchina.

Fate un respiro profondo e invece di lottare con i problemi o di farne un’ossessione o di preoccuparvi o di fare qualsiasi altra cosa, fate un respiro profondo e restate in quella luce. Questo è quanto.

Tutto ciò che avete considerato un problema o una sfida si dissolve.

Aprite la porta della luce, della divinità, della coscienza e lasciate che si diffonda in tutta la casa, nel quartiere e in ogni parte di voi. Quello è il punto zero. Ecco a cosa serve fare benching. la panchina del parco5 .

Così, quando girate in tondo e “Oh, non so cosa fare”, quando andate a letto la sera e siete stressati e pensate a tutto e “Come faccio a uscire dal dilemma in cui mi trovo?”, voi fermatevi e ricevete la vostra luce. Tutto qui.

Non c’è nessuna condizione da applicate del tipo: “Bene, io applicherò la luce alla mia salute o ai miei problemi relazionali” o ad altro. Voi accettate la luce e basta.

La luce vi aiuterà a modificare la vostra prospettiva e a fare una scelta più saggia. È proprio la luce che provoca ogni cambiamento. 6

Fonti:

  1. Serie Merlin I Am, Shoud 1 
  2. Serie Merlin I Am, Shoud 1 
  3. Serie Alt, Shoud 4 
  4. Serie Merlin I Am, Shoud 1 
  5. L’ Arte del Benching, Shoud 1 
  6. Serie Alt, Shoud 9