2019 Magazine Aprile

LA FINE DELLA BUGIA – di G.Hoppe

Secondo Adamus, in questa vita la Realizzazione è inevitabile. Ora, dice lui, godetevi l’esperienza di realizzare la Realizzazione, a prescindere da ciò che si porta dietro perché non rifarete mai più quest’esperienza. Liberatevi dall’aspetto Ricercatore e non importa quanto il Ricercatore vi dica che dovete proseguire arrancando lungo il sentiero lungo e faticoso.  Non c’è più nulla da cercare, più nulla da imparare e più nulla da espiare.

“Tutto ciò che sta accadendo nella vostra vita riguarda la Realizzazione,” dice. “Ogni respiro che fate, ogni suono che sentite ed ogni scintillio di luce che vedete riguarda la vostra Realizzazione. Ogni movimento energetico è legato alla vostra entrata nella Realizzazione.

“Non riguarda le lezioni. Lo Spirito non sta cercando di dirvi proprio nulla,” aggiunge. “Forse potreste anche smettere di dubitare e di non avere fiducia perché accadrà, nonostante la vecchia tendenza umana a farlo andare male. La vostra Realizzazione è incorruttibile ma certo, l’umano può resistere e scalciare e urlare nella sua Realizzazione. Può fare tutto il possibile per soffrire mentre emerge, ma voi non potete più evitarlo, esentarvi dal farlo o rendere perversa la vostra Realizzazione.

“Voi sapete troppo, avete visto troppo ed avete permesso troppo per poter tornare indietro. Certo, potete fingere di tornare indietro ma finirete per risvegliarvi e rendervi conto che in ogni caso vi state realizzando. Voi non potete proprio ‘rendervi inconsapevoli’ Voi potete fingere di essere addormentati, ma non potete smontare il fatto che siete vivi e svegli.

“Quanto tempo vi servirà per realizzare che siete Realizzati? Per tutto il tempo in cui volete continuare a fare esperienza del vostro entrare nella Realizzazione. Voi potete far continuare il capitolo finale dell’umano per quanto volete ed alcuni lo fanno perché erroneamente credono che il libro si concluderà con quel capitolo. Finché siete immersi nell’esperienza, assicuratevi di godervela. Non c’è alcuna dignità nel soffrire nel fare quest’esperienza e non sarete neppure uno Standard degno di questo nome per chi verrà dopo di voi. Volete lasciare loro un sentiero fatto di spine secche o un fiume di rose?”

Queste parole sono una sintesi di alcune delle affermazioni di Adamus a Shaumbra in occasione delle ultime sessioni del Keahak, nei seminari e negli Shoud. La Realizzazione è inevitabile. L’umano l’ha scelta e ciò apre la porta alla saggezza del Maestro e alla coscienza dell’Io Sono. Tutto ciò che accade nella vostra vita potete considerarla come un movimento energetico per facilitare la vostra Realizzazione e niente può mettersi di mezzo. Potete accettare questo dono, lo accetterete? Vi viene presentato su un vassoio d’oro dalle parti divine di voi, proprio le parti da cui vi siete separati miliardi di anni fa.

La sensazione ossessiva, assillante e che spesso vi dà la nausea è solo un modo per ricordavi che la separazione è una bugia. È una bugia che avete adorato e a cui avete falsamente creduto, ma ora la bugia arriva alla fine alla luce del vostro desiderio ancora maggiore di ottenere la Realizzazione. Il drago fa a pezzi la bugia. Mentre l’umano è orripilato dalla distruzione perpetrata dal drago, ma esso è presente solo per uccidere la bugia. Il drago l’avete chiamato voi ed ora il drago sta fornendo il servizio supremo al suo Maestro. A voi.

Non c’è nessuna separazione da voi e non c’è mai stata. È stato il gioco dell’umano nel suo desiderio di fare l’esperienza suprema. L’esperienza della separazione è stata realizzata e vissuta ed ora la separazione non fa che causare una bramosia profonda che non è paragonabile a nessun amore o a nessun desiderio. Persino l’amore con un altro umano è messo da parte perché non eviti la fine della separazione nel Sé.

Immaginate di assistere a un musical a Broadway. Ci sono gli attori, i musicisti, un presentatore, i macchinisti, chi si occupa delle luci e degli oggetti di scena, del suono e dei posti a sedere. Tutti gli elementi sono unici a modo loro, eppure tutti fanno parte dello stesso spettacolo. La separazione è pensare che voi siete solo quello che ha il biglietto e che tutto il resto è esterno a voi. La verità è sapere che voi siete tutti gli elementi dello spettacolo e che potete vedere lo spettacolo da prospettive diverse.  Voi potete continuare a far parte del pubblico, ma potete anche fare l’attore o essere entrambe le cose nello stesso tempo. Potete godervi lo spettacolo dalla prospettiva della separazione (per esempio come macchinista) ma poiché sapete di essere anche la truccatrice e chi si occupa delle luci, la separazione non è più assoluta. La separazione assoluta è qualcosa di cui avete fatto esperienza in quasi tutte le vostre vite sulla Terra, ma ora è arrivato il momento di una separazione selettiva e conscia. La separazione c’è se e quando la volete, ma non è una costante.

Liberate il Ricercatore dalla sua miseria. Gettate via la propaganda del Bugiardo. Smettete di cercare di migliorare l’umano. L’umano non può trovare il modo di uscire dal suo sogno ma può permettere che nel suo sogno entri la verità del Sé Libero. Con questa verità le vecchie prospettive della separazione assoluta e quindi la necessità del Ricercatore sono distrutte. Il drago le fa a pezzi. L’umano osserva la scena drammatica con uno sguardo di orrore e di shock. L’umano tenta di urlare al drago di cessare il regno del terrore, ma dalle labbra dell’umano non esce alcun suono.

Poi, quando tutto è devastato il drago cambia forma e diventa una farfalla gentile ed elegante e illumina la testa dell’umano. È la fine della bugia.

LA VITA DOPO LA SCUOLA DELLE ENERGIE SESSUALI   di Jean Tinder

(INDIZIO: NON È MAI LA STESSA)

Con tutte le esperienze di vita tra cui potete scegliere e con tutti i luoghi in cui mettere il vostro denaro, perché mai potreste prendere in considerazione di frequentare la Scuola delle Energie Sessuali? Si tratta di un bel po’ di soldi e se siete come quasi tutti gli Shaumbra voi tendete ad irritarvi quando vi dicono cosa ‘dovreste’ fare. Comunque, parlando della mia esperienza personale è proprio vero che la SES potrebbe cambiare la vostra vita. Il cambiamento non è un processo che accade nel giro di una notte, ma è un cambiamento profondo e anche qualcosa che vi porterete dietro per l’eternità. Vorrei condividere un po’ com’è andata per me (e come sta continuando ad andare)

Giorno 1 – Frequento il seminario con Tobias nel 2006 quando viene registrato a Breckenridge. Alla fine della prima sessione, dentro di me c’era un tale movimento che facevo fatica a vedere in modo chiaro. Già da tempo ero conscia e avevo già fatto molto lavoro interiore, ma erano state vite non terrestri fatte di modelli, credenze e cose date per certe. Alla fine della prima giornata e con l’esperienza molto intensa fatta con Tobias facevo fatica a connettere. A livello profondo stata accadendo qualcosa che non riuscivo a descrivere a parole.

Giorno 2 – Dopo aver seguito la storia di ciò che Tobias definisce “il virus dell’energia sessuale” di fatto la mia visione personale su tutto si era capovolta. Le dinamiche famigliari ed interpersonali, le abitudini ed i modelli personali e le situazioni globali – tutto mi sembrava diverso. Il secondo giorno termina con una nota piena di speranza, un compito a casa e una “ricetta” che secondo Tobias risolverà tutto. Avevo ancora qualche dubbio, forse perché sembrava troppo facile…

Giorno 3 – Altre informazioni ed altre esperienze rendono chiaro che il problema dello squilibrio energetico è presente in tutto. Intendo dire in T.U.T.T.O. Esso tocca ogni singola parte della vita, persino – o specialmente – quando pensiamo di aver già capito tutto. La scuola termina su una nota stupenda di gioia e di speranza, piena della sensazione che sebbene la distorsione sia dappertutto c’è anche un modo per andare oltre. Alla fine della scuola una persona che fa i giochi su computer mi ha detto, “Mi sento come se avessi appena scoperto il trucco della vita!”

Mese 1 – Per me la prima settimana dopo la SES è stato un mix di euforia e di delusione. Ero euforica perché potevo sentire l’impatto profondo e il potenziale di quel materiale ed ero delusa per quanto il virus fosse pervasivo ed anche intessuto nella mia vita personale e quanto impegnativa fosse la “ricetta” nonostante la sua semplicità. Io ero una “persona carina”, conscia e sveglia e (quasi sempre) accettavo la responsabilità del mio mondo. Avevo già fatto molta strada, come potevo mai essere ancora tanto fuori equilibrio? Nei miei momenti di onestà, però, riuscivo a vedere che ero ancora molto fuori equilibrio.

Mese 6 – Nonostante fossi determinata ad integrare e anche ad insegnare quel materiale sacro, per me le cose non funzionavano per niente. Continuavo a vivere nella mancanza costante e in generale avevo ancora dei problemi in molti ambiti della mia vita. Tra me e ciò che volevo c’erano blocchi massicci e mi sembrava che altri li avessero gettati sul sentiero e che mi fornivano l’occasione perfetta per sentirmi una vittima. Proprio la “vittimizzazione” è uno dei temi fondamentali nella SES ed ho dovuto affrontare la cruda verità: in effetti mi stavo vittimizzando e… NON è una cosa facile da accettare, soprattutto quando “ovviamente” viene dagli altri!

Anno 5 – Mi sono serviti parecchi anni per accettare in pieno – non solo come concetto ma nella realtà – che ogni situazione È davvero una mia creazione personale, anche se fatta partendo da un livello inconscio. In ogni caso, accettare la responsabilità significava che quelle situazioni, pensieri ed emozioni non dovevano più restare bloccati nei vecchi modelli. Se fossero state le MIE creazioni, ciò significava che ero Io che poteva cambiare le cose invece di aspettare che qualcun altro mi vedesse, mi accettasse, mi amasse, mi capisse etc. Con gradualità è diventato più facile per me riconoscere gli squilibri quando apparivano (serve un’onesta brutale) ed è anche più facile “ripararli”, che di fatto significa ritornare a me stessa e al mio auto-amore. Dopo innumerevoli vite vissute nei vecchi modi, questa non è una cosa che cambia nel giro di una notte. Invece è cambiato, eccome e la mia vita esteriore ha iniziato a riflettere i miei cambiamenti interiori.

Anno 13 – Sorprendentemente sono passati quasi 13 anni da quando ho frequentato la SES. Da allora l’ho insegnata molte volte e inoltre ho fatto esperienza dei begli aggiornamenti di Adamus. Ho rifatto questa scuola quasi 30 volte e ANCORA adesso ogni volta che la presento sento la benedizione della nuova saggezza e delle intuizioni di questo materiale che è profondo e sacro.

Mentre non è possibile riequilibrare le distorsioni di molte centinaia di vite nel giro di poche settimane, voi POTETE sentire il momento in cui la tua Nave del Sé inizia a girare la prua verso casa. Per me questa è stata ed è la Scuola delle Energie Sessuali – puntare la prua verso casa. Mentre la SES non è un requisito per la Realizzazione, il ritorno al sé È proprio tutto ciò intorno a cui gira la Realizzazione e la mia opinione è che questa bella scuola fornisce la cartina stradale più chiara che c’è in tutta la creazione.

Voglio aggiungere che la SES procede mano nella mano con l’Aspettologia. In effetti potrei dire che il lavoro di integrazione dell’Aspettologia È il ritorno all’amore del sé che la SES insegna ed è ciò che la rende possibile. In effetti è proprio l’auto-amore e l’integrazione che alla fine apportano i cambiamenti più duraturi alla vostra vita. Se sperate e vi augurate che le cose migliorino ma vi sentite bloccati negli stessi vecchi modelli, forse è arrivato il momento che la smettiate di augurarvelo e di fare qualcosa di pratico. Se il denaro è limitato e la vita vi sta travolgendo, scegliete con saggezza come spendere il vostro denaro e il vostro tempo. Sebbene in tutti quegli anni io fossi praticamente senza un euro, non mi sono mai pentita dell’investimento fatto nel mio Sé che ha un nome: la Scuola delle Energie Sessuali.